Buon anno e buoni propositi

Stamane, 28 dicembre, mi sono alzata dal letto e ho visto il mondo in attesa.

Sono uscita di casa per recarmi in libreria con l’apparente tranquillità di un adulto che cela lo stesso fremito di un bambino che corre verso un negozio di giocattoli.

Le strade pullulavano di gente ma non era la stessa folla che le riempie nei fine settimana qualunque. Queste persone, seppur disperse nel caos, davano l’impressione di essere in fila e in attesa di qualcosa. Il mio sguardo si è soffermato sui loro volti eccitati e sui pacchetti lucenti che fuoriuscivano dalle buste. Tutto sembrava avere l’odore della felicità, fatta di attese e speranze. I buoni propositi fuoriescono dagli animi come i pacchetti lucenti dalle buste vuote. Qualcuno parlerebbe del consumismo storcendo il naso, ma quel qualcuno magari a Natale è uno dei primi clienti a varcare le soglie dei centri commerciali.

Non è la quantità di acquisiti a renderci peggiori, ma la quantità di pacchetti che scegliamo di scartare davvero. Perché i buoni propositi si accumulano negli anni e ci rendono solo meno realizzati di prima se decidiamo di lasciarli nella loro carta lucente.

Che il lunedì del nostro anno abbia inizio: auguri!

Andreanahood

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...