Cosa chiedo al Mago di Oz?

E io? Cosa chiedo al mago di Oz?

Questa è la domanda che oggi ha cominciato a ronzarmi in testa, senza darmi tregua.

Ripensavo all’uomo di latta, al leone e allo spaventapasseri che dal loro viaggio volevano ottenere caratteristiche tipiche degli umani: un cuore, il coraggio e un cervello.

Dorothy, invece, aveva come solo desiderio quello di tornare a casa. Casa: la patria degli affetti, il luogo in cui cominciamo a sperimentare il primo pensiero logico; il luogo che con coraggio dobbiamo abbandonare per crescere e continuare la nostra evoluzione.

Quei viaggiatori cercavano l’umanità, pur ignorando di possederla e/o di poterla coltivare.

Il Mago di Oz è l’incognita alla fine dell’equazione che tutti cerchiamo di risolvere, indipendente dal grado della stessa. È una promessa, un appuntamento con il nostro destino che non racchiude in sè la soluzione ma che la conclude. Perchè? Perchè la soluzione è l’intero viaggio, come per i nostri amici di Oz che dimostrano di possedere tutte le qualità che rincorrono.

E Dorothy? -mi chiederete- cos’ha ottenuto dal viaggio?

Ebbene, la bambina ha ricevuto il dono più prezioso: la consapevolezza che al di fuori della sua comfort-zone esistono nuove realtà e nuovi amici da incontrare.

~Andreanahood~

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...